- Analizzare in modo consapevole i contenuti generati dall’IA, individuando elementi ricorrenti, possibili distorsioni, errori e limiti dei modelli utilizzati.
- Valutare la qualità e la pertinenza degli output, applicando criteri di verifica, confronto e validazione delle informazioni.
- Riconoscere le differenze tra contenuti prodotti da esseri umani e contenuti generati automaticamente, sviluppando una capacità critica trasversale a diversi formati.
- Progettare attività didattiche mirate allo sviluppo, negli studenti, di competenze di analisi critica dei contenuti generati dall’IA.
- Guidare gli studenti verso un utilizzo responsabile degli strumenti di IA, promuovendo autonomia di pensiero e prevenendo un ricorso passivo alle tecnologie.
Area 2 – Comunicazione e collaborazione
Area 4 – Sicurezza
Area 5 – Risolvere problemi
Area 3 – Pratiche di insegnamento e apprendimento
Area 4 – Valutazione dell'apprendimento
Area 6 – Favorire le competenze digitali degli studenti
Funzionamento dei modelli linguistici: acquisizione dei principi essenziali che regolano la produzione automatica di testi e contenuti.
Immagini generate e deepfake: analisi dei contenuti visivi creati o modificati tramite IA, con criteri per riconoscerne origine e attendibilità.
Prompt e interpretazione: lettura consapevole degli output e costruzione di richieste efficaci.
Criteri di affidabilità e verifica delle fonti: metodologie per valutare l'attendibilità dei contenuti prodotti dall'IA.
Disinformazione e manipolazione: analisi dei rischi legati alla diffusione di contenuti generati automaticamente.
Etica e responsabilità: attenzione al diritto d'autore, alla trasparenza e alla responsabilità nell'uso scolastico.
Attività didattiche per il pensiero critico: sequenze didattiche che allenino gli studenti a interrogare, verificare e valutare i contenuti prodotti dall’IA.
Il docente come mediatore critico: ruolo del docente nel guidare gli studenti verso un rapporto consapevole con l’IA.
Cittadinanza digitale e responsabilità: integrazione delle competenze critiche con le finalità dell’educazione civica digitale.
La proposta può essere modulata nella durata e nei contenuti, per rispondere in modo puntuale alle diverse esigenze.
IA a supporto dei docenti.
Il percorso risponde alle indicazioni operative per i docenti, con riferimento alla personalizzazione dei materiali didattici e all’uso di strumenti interattivi.
Requisiti etici dell’IA.
L’approccio critico e supervisionato è coerente con i principi etici richiamati nel documento: supervisione umana, trasparenza e responsabilità.
IA al servizio degli studenti.
Il percorso sviluppa competenze per utilizzare l’IA a beneficio degli studenti, anche in chiave inclusiva.
Personalizzazione dei percorsi di apprendimento e utilizzo dell’IA per rispondere ai diversi bisogni degli studenti.
Progettazione di pratiche valutative coerenti con i nuovi ambienti di apprendimento mediati dall’IA.
Uso dell’IA come strumento a supporto dell’inclusione scolastica, in coerenza con il quadro normativo vigente.